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Stefania Della Mattia

Psicomotricità Relazionale

Stefania Della Mattia

Stefania
Della Mattia

Mi occupo a tempo pieno di educazione e prevenzione, accompagnando i Bambini nella ricerca del proprio equilibrio e ben-essere psicofisico, sostenendo i genitori nella scoperta dei talenti dei propri figli attraverso le risorse ed i tesori che contraddistinguono ogni famiglia. Le mie proposte si sviluppano tra le province di Venezia e Padova, soprattutto in Riviera del Brenta.
Educazione e Prevenzione
Supportare i processi evolutivi e creativi
Ricerca del ben-essere psicofisico ed emotivo
Hai domande particolari?​ Contattami
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Le mie proposte

Perchè la Psicomotricità Relazionale?

Stefania Della Mattia

Aree di intervento

Ispirazioni

Pensieri riflessivi

"Personalmente, io credo nel bambino e credo al bambino, credo nell’originalità di essere del bambino, non tanto come persona in sé ma come persona in divenire. Credo all’educatore che è capace di rispettare e favorisce l’evoluzione di questa originalità. Credo nell’educazione che mette il bambino al centro del dispositivo educativo. Credere al bambino è innanzitutto offrirgli tenerezza ed affetto ed un quadro di vita il più possibile regolare perché egli possa vivere e provare un sentimento di sicurezza necessario allo sviluppo di tutte le sue funzioni prassiche, relazionali, intellettuali. Il bambino è un essere di movimento."
Bernard Aucouturier

Filastrocca del diritto al gioco

"Fammi giocare solo per gioco senza nient’altro, solo per poco senza capire, senza imparare senza bisogno di socializzare solo un bambino con altri bambini senza gli adulti sempre vicini senza progetto, senza giudizio con una fine ma senza inizio con una coda me senza la testa solo per finta, solo per festa solo per fiamma che brucia per fuoco, … fammi giocare per gioco !"
Bruno Tognolini
Bruno Tognolini

Ad un bambino pittore

"Appeso ad una parete ho visto il tuo disegnino: su un foglio grande grande c’era un uomo in un angolino, un uomo piccolo piccolo forse anche un po’ spaventato da un deserto bianco in cui era capitato, e se ne stava in disparte non osando farsi avanti come un povero nano nel paese dei giganti. Tu l’avevi colorato con vera passione, ricordo il suo magnifico cappello arancione. Ma la prossima volta, ti prego di cuore, disegna un uomo più grande, amico pittore, perché quell’omino sei tu, tu in persona, ed io voglio che conquisti il mondo … prendi, intanto, tutto il foglio e disegna figure grandi, forti, senza paura, pronte a partire per una bella avventura !"
Gianni Rodari
Gianni Rodari

“Lasciate tranquilli quelli che crescono! Fate posto perché vivano! Non gli fate trovare tutto pensato. Non gli leggete lo stesso libro, lasciate che scoprano l’aurora e che diano un nome ai loro baci.”
Pablo Neruda
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